26 settembre 2017

Acting +

  • una volta a settimana dalle 16 alle 20
  • Inizio: Settembre 2018

ACTING +

Il corso di recitazione “Acting+ è un corso biennale, adatto a chi vuole iniziare questo percorso, si parte da zero per arrivare ad una formazione completa, passando dalla dizione, alla recitazione davanti alla macchina da presa, alla gestione degli spazi, al controllo delle emozioni e tanto altro. Il percorso è studiato per diventare Attore di Cinema, con tecniche e metodologie didattiche attive e coinvolgenti, derivate dalle esperienze dei Grandi Maestri, Stanislavskij, Strasberg, Susan Batson [BLACK NEXXUS, NY]. Durante l’anno, grazie alle molte collaborazioni con produzioni e casting director, facciamo tanti casting, in modo da cercare di creare sin dall’ inizio un contatto con il mondo del lavoro.

Il secondo anno, oltre alla didattica prevista con i docenti sarà integrato con l’ausilio di un regista ed è finalizzato alla produzione di audiovisivi in collaborazione con le classi di regia, montaggio, make-up cinematografico…in modo da mettere in pratica tutte le competenze acquisite durante il primo anno.

Non è obbligatorio frequentare il secondo anno, al termine del primo viene rilasciato, comunque, un attestato di primo livello.

È possibile fare una lezione di prova gratuita previa prenotazione.

PROGRAMMA

       Coscienza-conoscenza, gestione corporea,  espressione corporea, portamento:

 

    Portamento e postura [dosaggio espressivo in base all’inquadratura ed al movimento di macchina; telegenia]. Gestione    relazionale [“sentita”, col partner, con la MdP, con la troupe. Linguaggio del set e dello studio]. Tecniche ed Esercizi Coscienza,  conoscenza e gestione corporea [respirazione, rilassamento, equilibrio statico ed in movimento, psicomotricità, tonicità e tensione. Ginnastica dell’attore; l’uso e controllo della voce (voce portata, trattenuta, direzionata, per contesti: in spazi aperti e chiusi, con collarino/radio-microfono, e giraffa; presa diretta, studio …)]. Espressione corporea [dalla mimica e dalla gestualità al micro gesto cinematografico; mimica e mimica facciale. Gesto tempo ritmo (esercizi al rallentatore ed in velocità; gesto su ritmo; ecc.). Movimento nello spazio. Espressione delle intenzioni e delle emozioni con la voce e con il corpo]. Portamento [statico e dinamico, di fronte alla MdP, sul palcoscenico; in pubblico; Portamento e abbigliamento].

 

 

       Recitazione:

 

       Lettura in base al senso e al ruolo. Per genere. Improvvisazione [individuali e di gruppo (per situazione; in base al personaggio dato; in base al testo; con oggetti)]. Dialoghi e monologhi (come impararli, come proporli); Interpretazione in base al ruolo e/o al personaggio (monologo, sceneggiatura, copione). Individuazione delle possibilità e scelte interpretative. Stili e tecniche recitative: l’interpretazione, l’immedesimazione, l’imitazione, l’estraneazione…. Approccio ai generi: realistico drammatico comico, satirico ecc. Come dare vita ad un personaggio, come renderlo: credibile surreale grottesco. Tecniche ed esercizi di memorizzazione.

 

 

       Approccio al testo:

 

   Analisi del testo- quali, quando, come: scaletta canovaccio soggetto sceneggiatura nelle sue varie forme (all’italiana, alla francese, all’americana) la funzione del personaggio nel testo. Analisi del personaggio e costruzione del personaggio (storia, psicologia del personaggio, caratteristiche fisiche ed emotive, ecc.,).ruolo (funzione nel copione, nella singola azione- sequenza)

 

 

       Acting recitazione davanti alla macchina da presa

 

       Personaggio ed i ruoli, Stili e tecniche interpretative e l’adattamento alle diverse regie:

 

  • interpretazione
  • immedesimazione
  • imitazione
  • estraneazioni
  • Strasberg

       Interpretazione per scene:

 

  • Funzione nel copione
  • Nella singola azione – sequenza
  • Nel contesto, ecc.;
  • Recitare la stessa azione,
  • Nello stesso modo ripreso da diversi punti di vista per frammenti discontinui in presa diretta e registrata,
  • In piano sequenza e con la steadycam, con il jimmy jib;
  • Scene d’azione e di passione.
       Gestione della voce per il set :    
           
  • Tensione e decontrazione statica ed in movimento;
  • Esercizi di mimica e gestualità fine e di tonicità;
  • Tecniche di controllo segmentarlo.
  • Micro gesto e mimica delle mezze tinte;
  • Gestione dell’occhio e dello sguardo.
  • Stare a favore di camera e di luce.
  • Chiamare il primo piano.
  • Voce portata e direzionata “naturale”

       Improvvisazione e gioco:

 

    È fin dal Cinquecento che l’improvvisazione esiste, difatti, la commedia dell’arte era chiamata “commedia all’improvviso”: qui gli attori rispondevano spontaneamente agli stimoli immediati sulla scena. Ad ogni modo, si può davvero parlare di improvvisazione solo con l’avvento del teatro moderno, che la identifica finalmente come una tecnica, uno strumento per l’attore. Da Stanislavsky a Lecoq, a Strehler, a Peter Brook, Grotowsky e Dario Fo, sono molti gli artisti illustri che hanno fatto dell’improvvisazione uno strumento fondamentale di conoscenza di sé e di approccio al copione. Il nostro percorso prende le mosse proprio da qui, chiamando gli allievi inizialmente ad un lavoro sull’ascolto del PROPRIO CORPO e delle proprie EMOZIONI, passando poi all’ASCOLTO DELL’ALTRO e al CONTATTO con l’altro, fino ad arrivare all’ascolto dello SPAZIO nel suo insieme. Un approccio fondamentale di partenza che conduce poi al cuore del workshop, cioè la sperimentazione della tecnica dell’improvvisazione attraverso l’interpretazione e la rielaborazione di scene tratte da pellicole cinematografiche famose.

 

 

       Dialoghi e monologhi:

 

     Come impararli, come proporli; Interpretazione in base al ruolo e/o al personaggio (monologo, sceneggiatura, copione). Individuazione delle possibilità e scelte interpretative.

 

 

       Approccio ai generi:

 

       Realistico drammatico comico, satirico ecc. Come dare vita ad un personaggio, come renderlo: credibile surreale grottesco. Tecniche ed esercizi di memorizzazione.

 

 

 

       Linguaggio del set e dello studio:

 

       Sola azione, singola e di gruppo (movimenti ed espressività per ruolo, funzione e su indicazioni precise in base a luci, movimenti di camera e inquadrature) Azione e battute, monologhi e dialoghi (movimenti ed interpretazione per ruolo e su indicazioni precise in base a luci, movimenti di camera e inquadrature e microfoni). 

 

 

       Tecniche ed esercizi per recitare per frammenti discontinui: 

 

      Scene, inquadrature, ecc. tempi / ritmi cinematografici e televisivi. Recitare la stessa azione, nello stesso modo ripreso da diversi punti di vista. Recitare la stessa scena con diverse regie. Recitare in presa diretta e registrata il provino [L’autopresentazione gli aggettivi della personalità; esercizi pratici: cosa e come dirlo; lettura per ruoli, contesti ed obiettivi; approccio alla recitazione di monologhi, brani e poesie].

 

 

       Il provino e Il provino su parte:

 

       Approccio al testo (sceneggiature, scene, brani); Approccio al personaggio. Il movimento e l’azione di fronte alla MdP. L’improvvisazione. L’interpretazione per generi

 

       Dizione e ortofonia:

 

      Formazione delle parole. Esercizi e regole per una corretta pronuncia delle lingua Italiana. Accento Tonico o   Fonico (Acuto o Grave): Difetti dell’articolazione. (Balbuzie, rotacismo, …). Esercizi di agilità mimico-facciale   anti-atrofiche. Elasticità dei muscoli coinvolti per una maggiore scioltezza nell’emissione dei fonemi

 

       Respirazione:

 

    Organi fonatori in perfetta armonia per l’emissione della voce e della parola. Esercizi per l’uso corretto del diaframma. Applicazione ed esercitazione a letture logiche e drammatiche dei testi. Utilizzo del canto come strumento per il corretto utilizzo e la gestione della voce sul set e sul palcoscenico.

 

FREQUENZA, ORARIO

Lezioni con esercitazioni: dalle 16.00 alle 20.00.

1 giorno alla settimana, 4 ore.

Durata del percorso formativo: 200 ore

 

ISCRIZIONE

 Il Corso è “a numero programmato”, pertanto sarà ammesso solo chi è realmente motivato, dopo un colloquio selettivo con la Direzione.

CASTING e VIVAIO

 Durante l’anno mettiamo la sede a disposizione per casting (in questi anni ne abbiamo ospitati tanti come quelli per la fiction di gomorra, sirene, bastardi di pizzo falcone, Amica Geniale, spot Findus, Mediolanum, Toyota, e tanto altro), e molti dei nostri allievi riescono ad ottenere ottimi risultati.

Ultimi esempi, Salvatore Esposito, protagonista della serie “Gomorra”, che da noi ha mosso i suoi primi passi da attore e la nuova piccola star italiana Mariasole Pollio, attualmente tra le protagoniste di Don Matteo 11, ed ancora impegnata a frequentare i nostri corsi. 

Nella quota di frequenza è compresa la partecipazione al VIVAIO della Scuola, curato da un Tutor, Assistente del Direttore, che periodicamente presenterà gli showreel, il Curriculum Vitae e le foto degli Allievi a Produttori, Casting Director, Agenzie. Per la partecipazione al VIVAIO: niente compensi, né provvigioni, né “rimborsi-spese” di alcun genere! È GRATUITA.

ATTESTATO

Alla fine del percorso formativo viene rilasciato l’attestato di frequenza che certifica il superamento del percorso formativo, utile per poter iniziare a lavorare nel settore cinematografico e televisivo.

 

Docenti

Luca Saccoia

Luca Saccoia

Attore Italiano
Walter Lippa

Walter Lippa

Attore Italiano
Antonio Romano

Antonio Romano

Attore e Cantante
Gigliola De Feo

Gigliola De Feo

Attrice e Giornalista
Giovanni Meola

Giovanni Meola

Autore, drammaturgo, formatore e regista teatrale
Salvatore Esposito

Salvatore Esposito

Attore Italiano
Marco Pesacane

Marco Pesacane

Attore e Pensatore

Speaker Radiofonico, conduce "Yes I Know Kiss Kiss" su Radio Kiss Kiss Napoli