6 dicembre 2016

Acting Young

  • Tutti i venerdi dalle 15.30 alle 19.30

PROGRAMMA
Il laboratorio di formazione cinematografica per ragazzi dagli 14 ai 17  anni, utilizza le tecniche proprie del Metodo Actors Studio, stile di insegnamento della recitazione, messo a punto da Konstantin SergeevicStanislavskij nei primi anni del ‘900, e che tuttora hanno grande valenza ed efficacia nella formazione del giovane attore. Il Metodo è la somma totale delle esperienze di laboratorio di grandi attori del passato, delle testimonianze e delle dichiarazioni che hanno lasciato.

ACTING

Personaggio ed i ruoli.
Stili e tecniche interpretative e l’adattamento alle diverse regie:

  • interpretazione
  • immedesimazione
  • imitazione
  • estraneazioni
  • Strasberg

Interpretazione per scene:

  • Funzione nel copione
  • Nella singola azione – sequenza
  • Nel contesto, ecc.;
  • Recitare la stessa azione,
  • Nello stesso modo ripreso da diversi punti di vista per frammenti discontinui in presa diretta e registrata,
  • In piano sequenza e con la steadycam, con il jimmy jib;
  • Scene d’azione e di passione.

 
Gestione corporea e della voce per il set

  • tensione e decontrazione statica ed in movimento;
  • esercizi di mimica e gestualità fine e di tonicità;
  • tecniche di controllo segmentarlo.
  • Micro gesto e mimica delle mezze tinte;
  • Gestione dell’occhio e dello sguardo.
  • Stare a favore di camera e di luce.
  • Chiamare il primo piano.
  • Voce portata e direzionata “naturale”
RECITAZIONE

Lettura in base al senso e al ruolo. Per genere. Improvvisazione [individuali e di gruppo (per situazione; in base al personaggio dato; in base al testo; con oggetti)]. Dialoghi e monologhi (come impararli, come proporli); Interpretazione in base al ruolo e/o al personaggio (monologo, sceneggiatura, copione). Individuazione delle possibilità e scelte interpretative. Stili e tecniche recitative: l’interpretazione, l’immedesimazione, l’imitazione, l’estraneazione… . Approccio ai generi: realistico drammatico comico, satirico ecc. Come dare vita ad un personaggio, come renderlo: credibile surreale grottesco. Tecniche ed esercizi di memorizzazione.

ACTOR COACHING

Linguaggio del set e dello studio.
Sola azione, singola e di gruppo (movimenti ed espressività per ruolo, funzione e su indicazioni precise in base a luci, movimenti di camera e inquadrature) Azione e battute, monologhi e dialoghi (movimenti ed interpretazione per ruolo e su indicazioni precise in base a luci, movimenti di camera e inquadrature e microfoni).
Tecniche ed esercizi per Recitare per frammenti discontinui: scene, inquadrature, ecc. tempi / ritmi cinematografici e televisivi. Recitare la stessa azione, nello stesso modo ripreso da diversi punti di vista.
Recitare la stessa scena con diverse regie. Recitare in presa diretta e registrata il provino [L’autopresentazione gli aggettivi della personalità; esercizi pratici: cosa e come dirlo; lettura per ruoli, contesti ed obiettivi; approccio alla recitazione di monologhi, brani e poesie].
Il provino su parte [Approccio al testo (sceneggiature, scene, brani); Approccio al personaggio. Il movimento e l’azione di fronte alla MdP. L’improvvisazione. L’interpretazione per generi]

IMPROVVISAZIONE E GIOCO

É fin dal Cinquecento che l'improvvisazione esiste, difatti, la commedia dell'arte era chiamata "commedia all'improvviso": qui gli attori rispondevano spontaneamente agli stimoli immediati sulla scena. Ad ogni modo, si può davvero parlare di improvvisazione solo con l'avvento del teatro moderno, che la identifica finalmente come una tecnica, uno strumento per l'attore. Da Stanislavsky a Lecoq, a Strehler, a Peter Brook, Grotowsky e Dario Fo, sono molti gli artisti illustri che hanno fatto dell'improvvisazione uno strumento fondamentale di conoscenza di sé e di approccio al copione. Il nostro percorso prende le mosse proprio da qui, chiamando gli allievi inizialmente ad un lavoro sull'ascolto del PROPRIO CORPO e delle proprie EMOZIONI, passando poi all’ASCOLTO DELL'ALTRO e al CONTATTO con l’altro, fino ad arrivare all'ascolto dello SPAZIO nel suo insieme. Un approccio fondamentale di partenza che conduce poi al cuore del workshop, cioè la sperimentazione della tecnica dell'improvvisazione attraverso l'interpretazione e la rielaborazione di scene tratte da pellicole cinematografiche famose.

APPROCCIO AL TESTO

Analisi del testo- quali, quando, come: scaletta canovaccio soggetto sceneggiatura nelle sue varie forme (all'italiana, alla francese, all'americana) la funzione del personaggio nel testo. Analisi del personaggio e costruzione del personaggio (storia, psicologia del personaggio, caratteristiche fisiche ed emotive, ecc.,).ruolo (funzione nel copione, nella singola azione- sequenza)

DIZIONE

Formazione delle parole. Esercizi e regole per una corretta pronuncia delle lingua Italiana.. Accento Tonico o Fonico
(Acuto o Grave ): Difetti dell’articolazione.(balbuzie, rotacismo, … ). Esercizi di agilità mimico-facciale anti-atrofiche. Elasticità dei muscoli coinvolti per una maggiore scioltezza nell'emissione dei fonemi

RESPIRAZIONE

RESPIRAZIONE
Organi fonatori in perfetta armonia per l’emissione della voce e della parola. Esercizi per l’uso corretto del diaframma.
Applicazione ed esercitazione a letture logiche e drammatiche dei testi. Utilizzo del canto come strumento per il corretto utilizzo e la gestione della voce sul set e sul palcoscenico.

 

LABORATORIO

LABORATORIO
Portamento e postura [dosaggio espressivo in base all'inquadratura ed al movimento di macchina; telegenia]. Gestione relazionale [“sentita”, col partner, con la MdP, con la troupe. Linguaggio del set e dello studio]..Tecniche ed Esercizi Coscienza, conoscenza e gestione corporea [respirazione, rilassamento, equilibrio statico ed in movimento, psicomotricità.; tonicità e tensione. ginnastica dell’attore; l’uso e controllo della voce (voce portata, trattenuta, direzionata, per contesti: in spazi aperti e chiusi, con collarino/radio-microfono,e giraffa; presa diretta, studio … .)]. Espressione corporea [dalla mimica e dalla gestualità al microgesto cinematografico; mimica e mimica facciale. Gesto tempo ritmo (esercizi al rallentatore ed in velocità; gesto su ritmo; ecc.). Movimento nello spazio. Espressione delle intenzioni e delle emozioni con la voce e con il corpo]. Portamento [statico e dinamico, di fronte alla MdP, sul palcoscenico; in pubblico; Portamento e abbigliamento].
Per consolidare maggiormente la formazione degli Allievi, Attrici ed Attori, nel percorso formativo è stato inserito il laboratorio di “tecniche di recitazione”. Nelle lezioni tecnico-pratiche si insegna agli Allievi il metodo di lavoro utilizzato per studiare i personaggi. Un metodo che si basa sull'utilizzo di esercizi provenienti da diverse Scuole e diversi Maestri.

Docenti

Walter Lippa

Walter Lippa

Attore Italiano